Il riconoscimento al Quirinale
Il 27 ottobre è stato un giorno destinato a restare impresso nella memoria di Stefano e Nicolas Bossi. In occasione dell’apertura ufficiale dei Giorni della Ricerca promossi da AIRC – Fondazione per la Ricerca sul Cancro, i due fratelli triestini sono stati ricevuti al Palazzo del Quirinale dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, come riconoscimento per il loro impegno nel sostenere la ricerca scientifica attraverso il progetto “A canestro per la ricerca – Memorial Dario Bossi”.

Un’eredità familiare che diventa impegno collettivo
Il progetto rappresenta anche una forma di continuità familiare. “È stato un onore immenso poter rappresentare nostro padre in un luogo così carico di significato. A canestro per la ricerca è nato per ricordarlo, ma oggi è diventato qualcosa che appartiene a tutti”, ha raccontato Stefano al termine della cerimonia.
Il riconoscimento istituzionale segna una tappa importante, ma non un punto d’arrivo. L’obiettivo è continuare a far crescere l’iniziativa, coinvolgendo sempre più persone e rafforzando la collaborazione con AIRC per sostenere i progetti di ricerca oncologica in Italia.

Un progetto che unisce sport e solidarietà
Un riconoscimento che va oltre il simbolo. Il progetto, nato nel 2024 per ricordare la figura di Dario Bossi – padre di Stefano e Nicolas – unisce sport e solidarietà in un evento benefico che coinvolge atleti, appassionati e istituzioni, con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore della ricerca oncologica. L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di come lo sport possa diventare veicolo di valore sociale, culturale e umano.
Durante la cerimonia, Mattarella ha ribadito come la ricerca scientifica sia un pilastro fondamentale per il futuro del Paese, richiamando l’importanza di un impegno collettivo che coinvolga cittadini, imprese e realtà sportive. La presenza dei fratelli Bossi al Quirinale è stata un segnale forte: due atleti che hanno scelto di usare la propria visibilità e il proprio percorso umano per restituire qualcosa alla comunità.

Dallo sport alla solidarietà: un assist alla ricerca
A canestro per la ricerca è la prova di come lo sport, se messo al servizio della collettività, possa trasformarsi in un linguaggio universale di partecipazione e speranza.
Il premio al Quirinale non celebra solo un progetto, ma un modo di intendere la responsabilità personale: quella di chi sceglie di non restare fermo di fronte alle difficoltà, ma di trasformarle in energia positiva per gli altri.

Prossimo appuntamento: edizione 2025
L’energia di questa giornata al Quirinale è solo il preludio di ciò che verrà. A canestro per la ricerca tornerà infatti con la terza edizione a giugno 2025, pronta a scrivere un nuovo capitolo di sport, solidarietà e speranza.
Un invito aperto a tutti: atleti, appassionati e cittadini. Perché ogni canestro, quando è fatto per la ricerca, vale molto più di due punti.
Link Utili:
https://www.ilpiccolo.it/sport/fratelli-bossi-premio-mattarella-a-canestro-per-la-ricerca-m0fvdg4l
